"Dobbiamo fare i conti con l'aumento dei prezzi. Anche se con poco, cercheremo di vivere al meglio queste festività per i nostri figli". Con il Natale alle porte, come ogni anno ci si affretta a ultimare regali e ad adocchiare le offerte migliore. Anche i cittadini di Torre Annunziata, come da tradizione, aspettano con ansia le feste per trascorrere momenti felici in famiglia. Tra regali, cibo e tradizione, bisogna però far fronte al caro prezzi e all’aumento del costo della vita.

“Si viene al mercato per spendere un po’ di meno, in confronto ai prezzi dei supermercati qui si trova sempre qualcosa di conveniente” afferma un cittadino intento ad acquistare i primi gli ingredienti per il cenone natalizio.

“Siamo venute la settimana scorsa e c’erano dei prezzi - dice un’altra donna - siamo tornate oggi e sono cambiati, non ci capiamo più nulla. Sicuramente dobbiamo capire dove poter risparmiare”.

Un aspetto che però non spegne la gioia di vivere momenti indimenticabili e sereni con i propri figli, genitori, nipoti e amici. Ciò che conta è infatti “stare con la mia famiglia. Spero di poterli ospitare tutti uno ad uno” spiega un signore anziano.

Tra l’augurio principale c’è sicuramente quello di “una buona salute” perché “tutto il resto non conta”. In effetti i soldi vanno e vengono, ma i ricordi che le festività regalano sono indubbiamente più importati, per cui anche con poco si cerca di andare avanti.

“Mi auguro che le persone diventino tutte un po’ più buone e dolci, perché ad oggi c’è ancora molta cattiveria” spera una signora. “Il mondo in cui viviamo è un mondo che sta diventando invivibile, si sono persi i valori, lo spirito di stare assieme. Diciamo che con questi cellulari soprattutto la gente non sa più comunicare”. L’amarezza per le guerre porta uno “spirito natalizio che purtroppo a Torre si sente poco”, il caro prezzi ha generato in molte persone una sorta di quasi indifferenti nei confronti del Natale.

Quello che la maggior parte dei torresi si augura è sicuramente un Natale da trascorrere con tutte le persone più care per “farsi una risata”.

“Cerchiamo di aiutarci l’uno con l’altro e di far passare ai nostri figli, anche quelli che non se la passano economicamente bene, un felice Natale - spiega un cittadino - certo la pensione è quella che è ma con un po’ di sacrificio cerchiamo di non far mancare niente a nessuno e di rendere felici tutti” conclude. Insomma il Natale è un momento di gioia e allegria e, anche se con poco, l’importante è passarlo con le persone più care.

Foto di Repertorio 

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