L’ex complesso balneare Santa Lucia tornerà a vivere. Il comune di Torre Annunziata ha affidato, con conseguente permesso a costruire, il complesso Santa Lucia alla società Lido Nettuno srl, nella persona dell’amministratore unico Francesco Marulo, nell’ambito della realizzazione di opere finalizzate alla ristrutturazione edilizia, attraverso la valorizzazione, riqualificazione, ammodernamento ed adeguamento igienico – sanitario.

Torre Annunziata avrà così un nuovo complesso balneare, che fungerà da attrattore turistico assieme agli altri lidi del lungomare oplontino. Un punto di svolta, quello sancito dagli uffici comunali, per la riqualificazione e l’utilizzo della struttura del litorale oplontino, in uno stato di abbandono da decenni.

Le autorizzazioni erano in stand by dal 2015, servivano ancora alcuni passaggi burocratici che, dopo anni di attesa, sono giunti al termine. I lavori di restyling inizieranno a breve e dureranno all’incirca tre anni. Il nuovo Santa Lucia avrà una superficie di 14.500 metri quadri e, una volta completata l’opera, avrà due distinte zone funzionali: l’arenile e la grande piscina olimpionica, con pedane di camminamento, zone d'ombra e riparo dedite al ristoro, in conformità al progetto architettonico firmato dall'architetto Antonio Collaro.

Prevista per la prossima settimana la cerimonia di consegna delle chiavi del complesso, dopodiché in tempi ancora da stabilire con certezza, si procederà ai lavori. Un nuovo attrattore turistico per Torre Annunziata, che prosegue il suo cammino con la riqualificazione dell’interno waterfront: dopo il Lungomare Oplonti ed il recupero del trincerone ferroviario attraverso il rifacimento delle arcate borboniche tuttora in corso, la città verrà dotata di un nuovo complesso balneare dedito all’accoglienza di cittadini e turisti.

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