"La nostra battaglia continuerà, non arretreremo di un centrimento. Uno, nessuno o centomila sono i giovani a cui questa destra chiude le porte in faccia bollandoli come “divanisti”. Quando poi 35 lavoratori chiedono di essere riqualificati perché vogliono lavorare, sanno lavorare, hanno le capacità per lavorare…la Meloni li licenzia con un decreto legge". A dichiararlo è il Senatore Orfeo Mazzella in seguito alla bocciatura dell'emendamento per la stabilizzazione dei dipendenti dello Spolettificio.

Durante la pandemia 35 ragazzi furono assunti in somministrazione allo Stabilimento Militare 'Le Spolette' di Torre Annunziata per fabbricare mascherine. Poi nella fase post Covid l'attività produttiva fu smantellata. L'anno scorso ci fu una mobilitazione generale per impedire il licenziamento dei dipendenti. Si avanzò la proposta di impiegare i lavoratori in altre attività, ad esempio nella dematerializzazione dei documenti cartacei. Ma nulla di fatto. 

A scendere in campo per garantire un futuro ai ragazzi fu proprio Orfeo Mazzella. L'emendamento per la stabilizzazione dei lavoratori fu il primo ad essere firmato dal Senatore penta stellato: "Dopo avere servito il Paese in un momento così drammatico ed avere prodotto presidi con cui combattere il Covid, questi dipendenti sono stati licenziati. Volevo, e volevamo come M5S, combattere questo vergognoso scandalo aggiungendo al Decreto dell'Esecutivo un emendamento per stabilizzare i lavoratori. Purtroppo la maggioranza ha negato questa possibilità. Le azioni del Governo Meloni dimostrano che alla destra interessa un lavoro quanto più fragile possibile, a vantaggio dei poteri forti".


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