Mare inquinato e rifiuti di ogni tipo che fluttuano sul litorale di Torre Annunziata. Anche oggi l’Arpac è intervenuta in zona, dove i tecnici dell'Agenzia ambientale si sono recati per svolgere i prelievi di routine previsti dal calendario del monitoraggio delle acque di balneazione.

Contestualmente, Arpac ha provveduto a eseguire ulteriori campionamenti di acqua di mare nell'area denominata "Villa Tiberiade", dove, si legge in una nota, "in esito al prelievo routinario del 19 luglio scorso e ai prelievi supplementari del 26 luglio e del 4 agosto, i parametri microbiologici sono risultati al di sopra del limite di legge. I risultati del prelievo effettuato oggi, qualora risultassero favorevoli, potrebbero consentire al Comune di revocare il divieto temporaneo di balneazione in quest'area".

Inoltre, a seguito di una segnalazione delle autorità competenti diventata virale sul web, è stato effettuato, anche in questo caso nell'area "Villa Tiberiade", un prelievo cosiddetto "emergenziale", per la presenza di una stria di mucillagine. Su questo campione verranno svolte le consuete analisi di tipo microbiologico mirate a verificare l'assenza di contaminazione fecale, associate eventualmente a ulteriori indagini di approfondimento.

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