Il mare della vergogna a Torre Annunziata. Questa mattina i bagnanti non hanno potuto usufruire delle acque del litorale oplontino a causa dei liquami e della sporcizia che avevano invaso le acque. Solo nel primo pomeriggio è intervenuta la guardia costiera, dopo varie chiamate da parte dei bagnanti, preoccupati dalle macchie di sporcizia e anche dall apresenza di alcuno ortaggi.

Dopo un successivo sopralluogo è stata issata la bandiera rossa, ma malgrado il divieto in tanti hanno comunque deciso di buttarsi. Sulla situazione increscisa è intervenuto anche il sindaco Vincenzo Ascione che  ha scritto una nota indirizzata al Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, all’assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, al presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, al presidente della Gori Sabino De Blasi e, per conoscenza, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale oplontino Nunzio Fragliasso.

"Ho attivato immediatamente sia l’Ufficio Circondariale Marittimo che il comando di Polizia Locale affinché vengano effettuati, insieme ai tecnici della Gori, una serie di accertamenti su condotte, alvei e scolmatori presenti sul territorio – si legge nella nota scritta dal primo cittadino -. Tale situazione, che presumibilmente deriva dalla costa della vicina Torre del Greco, non è assolutamente tollerabile per l’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata che si sta costituendo parte civile in tutti i reati ambientali in cui risulta parte lesa.

Mi auguro che ci sia un immediato intervento che ponga fine allo scempio ambientale che si sta verificando dalle prime ore di questa mattina".

la denuncia

le verifiche

inquinamento

la replica

Il caso