Manca il leader, bocciata la linea trasformista. Su queste basi il Pd di Torre Annunziata proverà ad andare avanti. Lo ha spiegato il commissario cittadino Paolo Persico in una conferenza stampa tenutasi questa mattina al circolo locale di Corso Vittorio Emanuele III.

“E’ il momento di guardare avanti e ricostruire un partito che abbia la capacità di guardare nuovamente ai cittadini. Lavoreremo per una coalizione progressista e civica, sul modello Napoli, che riesca a determinare una vittoria alle prossime elezioni”. Così Paolo Persico ha tracciato le linee programmatiche per ricostruire un partito sconquassato dalle vicende politiche di Torre Annunziata e preparare il dopo Ascione.

“Si è esaurita una fase – ha continuato Persico, durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina al circolo locale -. Lo ha certificato un bilancio comunale passato con voto minoritario e avvenuto con una profonda trasformazione rispetto alla maggioranza del 2017. Ora dobbiamo rispondere a problemi molto seri che ci sono a Torre Annunziata. Per questo lavoreremo nei prossimi giorni per consolidare e rafforzare l’idea di una funzione del Pd come elemento di stimolo alla città per costruire una nuova agenda politica”.

Nessuna figura ancora scelta per la prossima candidatura a sindaco: “E’ ancora troppo presto – ha precisato Persico – ora c’è bisogno di contenuti. Abbiamo necessità di rinnovare l’impostazione programmatica, ascoltare i cittadini e rapportarci a una serie di problemi rimasti irrisolti nel corso delle passate amministrazioni”.

E c’è una scadenza: “Entro fine anno – ha promesso Persico – ci sarà il congresso del circolo, dove arriveremo con una serie di eventi e confronti che ci permetteranno di creare un nuovo programma e di avere forze nuove all’interno del partito. E’ tempo di rinnovare con energie nuove il gruppo dirigente”.