Il Pd dice addio ad Enzo Ascione. Dopo la decione del sindaco di andare avanti e non rassegnare le dimissioni (così come chiesto dal suo partito, ndr), il commissario cittadino Paolo Persico e il segretario metropolitano Marco Sarracino prendono carta e penna e annunciano la rottura con il primo cittadino di Torre Annunziata.

“La decisione di Vincenzo Ascione (di non dimettersi, ndr) pone fine al percorso politico e amministrativo avviato con la nomina della nuova giunta – si legge nel comunicato - Il Pd ha messo a disposizione delle istituzioni municipali personalità autorevoli e competenti e ha lavorato alla costruzione di una svolta senza dare spazio a tentativi strumentali e spesso ispirati da forze opache. Oggi prendiamo atto che non ci sono le condizioni per andare avanti”.

Dopo le dimissioni dei giorni scorsi di Lorenzo Diana, sono attese quindi per domani mattina le dimissioni dell’assessore all’Urbanistica Stefania Caiazzo che, insieme all’ex senatore, furono indicati dal PD come assessori dopo l’arresto di Nunzio Ariano.

Il comunicato intanto non parla chiaramente di collocamento all’opposizione, ma fa riferimento solamente alla “fine di un percorso politico”. “Nei prossimi giorni presenteremo ai nostri iscritti e alla città – continua la nota di Persico e Sarracino - le ragioni di questa scelta partendo da un'analisi severa e approfondita. Il nostro compito è rifondare le motivazioni per la partecipazione e l'impegno di tanti che guardano ai valori del centrosinistra. Siamo una forza politica nazionale e chiediamo a tutti i nostri iscritti e ai rappresentanti istituzionali di ogni livello coerenza di valutazioni e senso di responsabilità rispetto a questioni così delicate e complesse”. Il futuro dell’amministrazione guidata da Ascione dipende dai consiglieri PD. Sceglieranno di seguire il partito o si affideranno al primo cittadino?

DIMISSIONI SOLO ANNUNCIATE. Intanto sull’altro fronte PD la consigliera comunale Germaine Popolo non ha ancora protocollato le dimissioni. L’esponente dem, da tempo oramai critica rispetto alla gestione Ascione, sabato mattina con un comunicato aveva annunciato la sua intenzione di lasciare l’assise comunale. Dopo diversi giorni, le dimissioni, solo annunciate, non sono state ancora protocollate.