Ascione resta sindaco e continua a governare la città. La mozione di sfiducia, votata da otto consiglieri, non passa e l'amministrazione resta in carica. Il consiglio comunale che si è tenuto stamattina ha sancito la tenuta dell'amministrazione, nonostante i numeri risicati.

Il PD, dopo l'opposizione degli ultimi mesi, si spacca nel momento cruciale. La consigliera Germaine Popolo, dopo anni di opposizione e dichiarazioni al vetriolo, non si è presentata in aula giustificando l'assenza per "motivi di lavoro". Un'assenza che mette in imbarazzo i consiglieri PD presenti e che costringe il capogruppo Colletto a chiedere scusa in Aula.

Telese, nel corso del suo intervento prima del voto, ha ricordato la figura di Giuseppe Popolo (nonno della consigliera, ndr) figura storica della sinistra torrese "che fu portato in barella per partecipare ai lavori del consiglio comunale".
Prima del voto anche un lungo intervento di Ciro Alfieri il quale, parlando anche a nome del consigliere Raffaele Izzo, dichiara il voto di astensione alla mozione "che non è un voto a favore dell'amministrazione" lanciando poi un lungo j'accuse al PD "vero responsabile di questo fallimento politico e amministrativo e che trascina nel consiglio comunale le lotte interne al partito". Un intervento che si è chiuso con l'applauso di molti consiglieri comunali.

A votare la mozione i consiglieri Pierpaolo Telese, Davide Alfieri, Maria Teresa De Martino, Ermando Piccirillo e i quattro consiglieri PD presenti Franco Colletto, Massimo Papa, Jessica Lucibelli e Aldo Ruggiero.
Contro la mozione invece i consiglieri Maria Grazia Sannino, Maria Longobardi, Angela Nappi, Brunone Avitabile, Gerardo Salvi, Antonio Pallonetto, Maria Oriunto, Salvatore Solimeno, Franco Nella, Michele Avitabile. Astenuti Ciro Alfieri e Raffaele Izzo. Unici assenti Germaine Popolo e Marcello Vitiello e Mauro Iovane che lascia prima l'aula. 


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