“Il sindaco Starita non vuole ascoltarci, ma la nostra protesta continua”. I disoccupati di Torre Annunziata chiedono a gran voce ‘lavoro e dignità’ e proseguono imperterriti nella loro protesta.

Da mercoledì è stato allestito un gazebo al centro di Piazza Nicotera all’interno del quale ci sono vari esponenti del gruppo che stanno già raccogliendo delle firme da aggiungere a quelle già consegnate al Comune al termine della manifestazione dello scorso 20 novembre. Il presidio è fisso 24 ore su 24. Nemmeno il freddo e l'umidità delle ultime sere possono nulla contro la rabbia e la disperazione dei protestanti. “Siamo stanchi di una classe politica che ci tratta come delle nullità. Siamo stati accusati anche di essere dei violenti, ma non è assolutamente così. Vogliamo soltanto riuscire a vivere e dare tranquillità alle nostre famiglie. Basti pensare che al porto lavorano persone di Afragola, mentre noi siamo ancora in attesa di un posto. Perché subire una discriminazione del genere dai nostri concittadini? Le istituzioni ci devono considerare”.

LA MANIFESTAZIONE. Il presidio proseguirà a tempo indeterminato e sono in programma altre proteste nei prossimi giorni. La prima è la manifestazione fissata per martedì mattina proprio in Piazza Nicotera. Dalle 9,30 sarà indetta un’assemblea cittadina pubblica per parlare dei problemi che stanno attanagliando non solo loro, ma varie famiglie di Torre Annunziata.