Torre Annunziata. Un tranquillo venerdì pomeriggio, ore 17, via Roma. Alfonso Lustri (il centauro 37enne deceduto nella notte, vedi foto e link correlati) in sella al proprio scooter elettrico gira a sinistra. Direzione via Terragneta. Non vede un altro scooter, modello SH, guidato da un ragazzo di 20 anni, sempre di Torre Annunziata: l’impatto è frontale, violento. Forse Lustri non dà la giusta precedenza.

Diversi testimoni assistono alla scena e avrebbero raccontato ai carabinieri della stazione di Trecase (saranno loro, agli ordini del maresciallo Antonio Tiano, a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a stabilirne gli eventuali profili di responsabilità) che i due centauri, subito dopo l’incidente, non appaiono in condizioni gravissime. Entrambi si sarebbero recati assieme all’ospedale di Boscotrecase per le prime cure mediche.

Il ragazzo di 20 anni, che guidava lo scooter SH, sta bene. Per lui la prognosi è di soli 4 giorni. Lascia l’ospedale. Lustri no. Le sue condizioni sarebbero peggiorate. Ha bisogno di un delicato intervento chirurgico. Dall’ospedale “Sant’Anna” si allertano anche i carabinieri, che giungono sul posto.

Il 37enne, che lavorava al panificio “Quattro Passi” di via Carlo Poerio, esce dalla sala operatoria, ma ha bisogno di essere trasferito in rianimazione al nosocomio “Santa Maria della Pietà” di Nola. Il suo cuore cessa di battere in serata, intorno alle 22:30, ancora prima del trasferimento al secondo ospedale. Sul tragico impatto sarà aperto – atto dovuto – un fascicolo d’inchiesta. Le indagini partiranno col sequestro dei mezzi coinvolti e della cartella clinica, prima che il magistrato di turno disponga l’autopsia sul corpo di Alfonso Lustri.    

L'inchiesta

OPERAZIONE DISPERATA

MORTO CENTAURO

incidente