“Vogliamo tornare a scuola ma abbiamo paura”, così hanno dichiarato i rappresentati d’istituto del Liceo Statale Pitagora – Croce di Torre Annunziata.

In base a quanto predisposto dal ricorso al Tar, il 1 febbraio si ritornerà in presenza per i ragazzi degli istituti superiori: “A settembre la scuola ha dovuto provvedere personalmente all’adattamento delle classi, per fortuna oggi è tutto pronto per il nostro ritorno ma un po’ di paura c’è sempre”.

“Siamo stufi della Dad – Paola Pinto, alunna del linguistico – gli apprendimenti non sono gli stessi, ma allo stesso tempo siamo spaventati da una serie di condizioni che potrebbero portarci al contagio”.

“A scuola facciamo dei laboratori che per fortuna siamo riusciti a convertire al digitale - dichiara Mara Di Bagno, alunna dell’indirizzo classico – ci teniamo sempre attivi ma adesso c’è una mancanza oggettiva”.

“La scuola per noi è un posto sicuro – commentano Paola e Pierfilippo Verde, altro rappresentante dell’indirizzo scientifico - Ci appelliamo al senso civico di tutti. Molti prendono il treno per venire a scuola, altri frequentano i posti più disparati, non ci sentiamo al sicuro al cento per cento”.

“Anche i professori sono molto dubbiosi sul ritorno a scuola – dice Mario La Rocca, dell’indirizzo classico – il problema per me è che solo le scuole sanno bene quando rientrare, dovrebbe essere un Dirigente a dover dettare legge su questa cosa”. I ragazzi sono stanchi di una situazione non chiara, e attualmente per loro “tornare a scuola con il numero dei casi registrati a Torre Annunziata, è una pazzia”.

Tasto dolente per questi ragazzi è l’esame di stato: “Attualmente non sappiamo come funzionerà la cosa – continua Paola – i nostri professori ci stanno guidando, ma siamo in alto mare e speriamo di venire informati entro marzo”, “Non sapere cosa aspettarsi – dice Pierfilippo – è una cosa che mette non poca ansia”.

Sulla questione il Ministro Azzolina deciderà entro la settimana prossima. In linea di massima si punterà per un esame simile a quello affrontato l’anno scorso e cioè un orale di un’ora

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