Una dimostrazione, l’ennesima, di come Torre Annunziata sia ferma al palo. Non bastassero gli ultimi mesi di emergenza Covid, che hanno creato tante difficoltà dal punto di vista economico, sanitario e sociale, l'Amministrazione Ascione continua a dare conferma di come sia più facile chiudere che riaprire.

L’esempio lampante è la Villa Comunale, ancora soggetta a ordinanza sindacale di chiusura al pubblico a tempo indeterminato. Lo scorso primo giugno l’Amministrazione ha annunciato alcuni controlli di manuntenzione da parte dell’Ufficio Tecnico. Ma a distanza di due settimane nulla è avvenuto.

Con l’allentamento del lockdown in tanti si sono riversati sul lungomare Marconi, ma bambini e famiglie si sono trovati dinanzi a un degrado incredibile.

Varie sono le buche negli alberi, tra l’altro appena piantati, mentre anche le recinzioni risultano forzate. Per non parlare delle giostrine ancora rotte. Sono all’ordine del giorno anche i vandali che scavalcano e giocano a calcio fino al richiamo da parte dei custodi comunali. Un vero e proprio sbaraglio in una zona che dovrebbe essere un punto di ritrovo per famiglie e bambini.

La Villa Comunale dimostra ancora una volta come Torre Annunziata sia sempre più accomunabile a un luogo in completo abbandono.

Foto Amedeo Esposito