Un fiume interminabile di fedeli ha salutato la Madonna della Neve a Torre Annunziata. Questa mattina poco dopo le 10 il quadro della Vergine Bruna ha varcato le porte della Basilica ed è stata portata  a spalla, come di consueto, dai pescatori oplontini

PERCORSO DIVERSO. La novità di quest’anno è stata rappresentata dal percorso più lungo, con il passaggio della Madonna in via Filippini, per la chiusura del tratto finale di corso Vittorio Emanuele a causa dei palazzi pericolanti.

LE AUTORITA’ PRESENTI. Oltre a Monsignor Raffaele Russo, parroco rettore della Basilica, erano presenti altre autorità clericali come il vescovo Sua Eccellenza Francesco Marino e il Vicario Episcopale Pasquale Capasso. Non sono mancati gli esponenti delle forze dell’ordine e e quelli politici con il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione accompagnato dai primi cittadini di Torre del Greco, Trecase, Boscoreale e Boscotrecase.

LA SOSTA IN PIAZZA CESARO. Intorno alle 12,15 la processione è giunta in piazza Ernesto Cesaro. Dinanzi la chiesa di Santa Teresa Ascione ha poi tenuto un breve discorso  “Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti dai cittadini, ai rappresentati del clero ai sindaci dei comuni limitrofi. E’ il terzo anno che partecipo da sindaco alla processione ed è per me sempre un’emozione. Una tradizione che va avanti da secoli. A distanza di quasi 200 anni c’è ancora bisogno dell’intervento Divino in questa città affinché ognuno di noi si ponga in maniera positiva e propositiva.Si migliorerà se collaboreremo tutti insieme. Noi come amministrazione stiamo facendo il possibile per dare lavoro e dignità ai nostri cittadini tra molte difficoltà e scarse risorse economiche e umane. Ma occorre guardare al domani con ottimismo perché ci sono tutte le condizioni per dare uno sviluppo sostenibile a tutti i territori. Questo è il voto che faccio a Torre Annunziata”.

L’INCHINO PER LE VITTIME DI RAMPA. Infine la processione, che ha più volte rallentato, si è poi fermata a ricordare le otto vittime di Rampa Nunziante, girando il quadro verso via Gino Alfani. I parenti delle persone scomparse hanno chiesto tutti in coro ‘giustizia’ esponendo due striscioni. Poi la Madonna della Neve, dopo aver svoltato dinanzi via Gambardella, ha fatto mestamente ritorno alla Basilica.

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Le reazioni politiche

La partecipazione

Madonna della Neve