Incendio alla palazzina di via Avallone, in carcere il piromane.

Si tratta di Carmine Iervolino, 51enne e proprietario dell’appartamento andato distrutto nell’incendio che nella serata di ieri ha gettato nel panico gli inquilini della palazzina a due passi dallo stadio Giraud.

Il rogo è scoppiato verso nella serata di lunedì 2 dicembre: in pochi attimi una nube densa di fumo nero, visibile anche a distanza, poi il panico tra gli inquilini, alcuni dei quali hanno avuto non poche difficoltà ad uscire dal palazzo, proprio a causa delle fiamme e del fumo.

Sul posto sono accorsi i militari dell’Arma e i vigili del fuoco, i quali hanno domato l’incendio e messo in salvo le 25 persone che abitano la palazzina. Due persone sono state portate in ospedale a Boscotrecase per intossicazione. L’appartamento al primo piano è andato totalmente distrutto, mentre numerosi danni sono ben visibili su tutta la facciata dello stabile, composto da una decina di appartamenti.

Spento l’incendio, i militari hanno effettuato un sopralluogo nell’abitazione di Iervolino e hanno trovato due bottiglie di plastica, una delle quali ancora piena di liquido infiammabile. Secondo quanto ricostruito, il 51enne, che viveva da solo nell’appartamento dato alle fiamme, aveva pianificato l’incendio per dissidi familiari, conseguenza di problemi di natura economica.

L’uomo è stato ascoltato dai carabinieri di Torre Annunziata e poi è stato portato in carcere a Poggioreale.

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