Un giovane centauro senza milza e un rene, dolori forti all’addome per l’amico che viaggiava con lui. Sarebbe questo il bilancio del tremendo impatto avvenuto attorno alle 20 di martedì 23 luglio lungo la bretella che collega Rovigliano con il porto di Torre Annunziata.

L’INCIDENTE. Due minori in sella ad un motorino viaggiavano in direzione centro città. Secondo le prime ricostruzioni, all’altezza dell’incrocio nei pressi delle palazzine Deriver, il conducente avrebbe perso il controllo dello scooter, un Liberty 50, finendo la sua corsa lungo l’asfalto.

LA RICOSTRUZIONE E LA CORSA IN OSPEDALE. Secondo i carabinieri e i vigili urbani, prontamente intervenuti, la causa è da rintracciare nell’alta velocità. Uno dei due ragazzi, coinvolto nell’incidente, è stato trasporto in ambulanza al vicino ospedale di Boscotrecase: ha perso milza e un rene. L'altro, invece, è rimasto illeso: ha contusioni e lividi su tutto il corpo ed ha accusato dei forti dolori all'addome, guaribili secondo i medici in 15 giorni.

LA PROTESTA DEI RESIDENTI. Durante le operazioni per liberare la carreggiata da ostacoli e detriti, c'è stata la protesta dei residenti, lamentando che su quella strada spesso e volentieri auto e moto sfrecciano talvolta anche a velocità folli. Alcuni hanno anche tentato di bloccare la strada ma i carabinieri della stazione di Torre Annunziata, coordinati dal comandante Egidio Valcaccia, hanno convinto i residenti a desistere dall'iniziativa, promettendo un incontro urgente con il vicesindaco e assessore alla viabilità Gaetano Veltro.