Minacce e aggressioni prima di sottrarle l'auto armati di pistola dopo la scoperta di una tresca sentimentale.

Sarebbe stato questo il movente che ha portato all'arresto di 8 persone a Torre Annunziata.

Secondo le indagini dei carabinieri di Torre Annunziata, coordinati dalla Procura della Repubblica, sono due gli esecutori materiali del delitto ai danni di una 45enne del luogo: si tratta di Vittorio Nappi e Salvatore Izzo, ritenuti responsabili del reato di rapina e lesioni aggravate.

Nei guai però sono finite anche altre persone: si tratta di Anna De Simone, Patrizia Iovene, Annunziata Iovene, Miriana Iovene e Valeria Iovene e Salvatore Iovene, tutti appartenenti allo stesso nucleo familiare. Le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari nei loro confronti sono state adottate in quanto concorrenti nei reati di detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

Le indagini sono partite dalla denuncia di una donna, che nel mese scorso ha subito una rapina da parte due persone, poi identificate come Vittorio Nappi e Salvatore Izzo, che le hanno sottratto con violenza l’auto sulla quale viaggiava.

Le donne della famiglia, invece, avevano continuato a minacciare la donna, armate di pistola: alla base del gesto, la vendetta a sfondo passionale, una relazione extraconiugale intrattenuta dalla vittima con un noto pregiudicato del posto.

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Il Fatto