Torre Annunziata. Alla guida di uno scooter senza assicurazione, nè patente, investe un bimbo di 4 anni, poi scappa: dopo 3 giorni, si costituisce in polizia e viene denunciato per omissione di soccorso.

E' un giovane torrese di 20 anni il centauro che venerdì scorso, in via Giardino, nella zona del Quadrilatero delle Carceri, ha quasi rischiato di uccidere la piccola vittima dell'incidente. Il 20enne, accompagnato da un legale, si è consegnato ieri, in modo spontaneo, agli agenti del Commissariato di Corso Umberto (agli ordini del dirigente Vincenzo Gioia).   

Davvero cruda la dinamica dell'impatto, avvenuto intorno alle ore 17 del 31 marzo (qui e nel link in basso). Il piccolo era in bicicletta, quando il pirata della strada, in sella al proprio scooter - mezzo già sottoposto a fermo da parte dei carabinieri - non riuscì a schivarlo, scaraventandolo poi al suolo.

Anziché fermarsi, però, il 20enne di Torre Annunziata si diede rapidamente alla fuga. Il bambino, invece, immediatamente portato da alcuni familiari al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di Boscotrecase, riportò ferite all'arcata sopracciliare ed allo zigomo.

Applicatigli dai medici due punti di sutura, il piccolo poi fu trasferito al Santobono di Napoli per una Tac. L'esito dell'esame al cranio fu fortunamente negativo: per la vittima, 7 giorni di prognosi e tanto spavento.

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