Dovrà presentarsi ogni giorno e fino al 10 settembre alla polizia giudiziaria di Torre Annunziata. Questo oggi l’esito della direttissima in Tribunale per Vincenzo Autiero, il giovane 23enne oplontino che nella notte tra sabato e domenica ha investito due pedoni del luogo, di 27 e 26 anni, all’uscita da uno dei locali più in voga della ‘movida’ in via Cristoforo Colombo. Autiero, come ricostruito dai carabinieri della Radiomobile di Torre Annunziata, che hanno arrestato poco dopo l’incidente il ragazzo per omissione di soccorso, positivo all’alcool-test centrò in pieno, alle 2 di notte e alla guida della sua ‘Opel Corsa’, la giovane coppia di amici intenta ad attraversare la strada. Le vittime, soccorse dal 118, sono finite all’ospedale: se la caveranno con due prognosi di 30 e 10 giorni.

Nonostante l’impatto Autiero, per l’accusa, nella notte cercò solo di ‘confondersi’ tra la folla, incurante dei feriti lasciati sull’asfalto. Con lui un suo amico, denunciato a piede libero. Oggi il giudice Di Maio, del Tribunale di Torre Annunziata, ha convalidato l’arresto del 23enne (difeso dall’avvocato Salvatore Irlando), applicandogli la misura ‘soft’ della presentazione quotidiana all’ufficio di polizia. Il processo vero e proprio, per omissione di soccorso, partirà invece in autunno.

REAZIONI DAL WEB. La notizia di due feriti, in un altro incidente alla zona porto, ha scatenato commenti e reazioni sui ‘social’, proprio in concomitanza col nuovo ‘piano traffico’ già varato dal Comune per la sicurezza stradale in estate (parcheggi alla darsena e sensi unici a via Marconi e sulla Rampa Nunziante, ndr).

“Che fa l'Amministrazione? Aspetta il morto per l’isola pedonale?” – “Lì la sera bevono tutti come pazzi”, alcune delle frasi postate dai cittadini su facebook. Reazioni che, nonostante una raccolta firme contro il nuovo ‘piano traffico’, che non piace agli imprenditori della zona, potrebbero al contrario accelerarne l’ok definitivo da Palazzo Criscuolo.    

Gli sviluppi

La dinamica

L'arresto