“Ascione deve dimettersi prima che sia troppo tardi. L’avevamo detto in tempi non sospetti ma ora è diventata una necessità”.

Non accetta altri indugi il commissario cittadino del Partito Democratico locale. Paolo Persico, dopo aver allontanato e isolato il sindaco di Torre Annunziata, ora ne chiede le immediate dimissioni. Questo il succo della conferenza stampa organizzata questa mattina nella sede locale del partito di Corso Vittorio Emanuele III, per commentare l’arrivo della commissione d’accesso al comune di Torre Annunziata.

Alla conferenza hanno preso parte il consigliere Aldo Ruggiero e il neo capogruppo del PD Franco Colletto. 

"Già a maggio scorso - ha ricordato Persico - avevamo avanzato l'ipotesi di una commissione d'accesso, nell'ottica di un generale impegno di rinnovamento nelle scelte politiche e amministrative. Ora riteniamo necessario uno scatto di generosità da parte del sindaco con la ratifica delle sue dimissioni e l'arrivo di un commissario prefettizio che possa operare fin da subito, anche in sinergia con la commissione d'accesso operando un controllo più radicale cambiamento all'interno del quadro organizzativo del comune. Sperando che non ci siano più balletti sconcertanti tra segretario generale e dirigenti comunali. 

I funzionari sono giunti dal prefetto di Napoli per controllare gli atti prodotti dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione in seguito all'arresto dell'ex dirigente dell'ufficio Tecnico. L'ingegnere fu arrestato in flagrante per avere ricevuto una tangente da 10mila euro relativa a lavori di adeguamento di alcuni istituti scolastici alle norme Covid e di recente raggiunto in carcere da una terza ordinanza di custodia cautelare per altre mazzette relative ad altri lavori pubblici.

“Da parte nostra – ha concluso Persico – noi siamo pronti e disposti a operare un cambio radicale nel gruppo dirigente del PD locale. C’è la necessità di dare un taglio netto al passato e pensare a ricostruire”.

la reazione

la cronistoria

Ultim'ora