Una bara bianca ha sfilato tra la folla, tra lacrime e applausi. Questa mattina amici e parenti hanno potuto dare l’ultimo saluto a Vincenzo Arborea, il 15enne di Boscoreale chebsi è tolto la vita in una comunità di recupero nel casertano.

Presente anche Don Antonio Carbone, da sempre vicino ai giovani di tutto il vesuviano. “Vincenzo aveva solo 15 anni perché non riusciva a sostenere il peso, è dovuto crescere troppo in fretta in un quartiere difficile”, ha commentato il rettore della Basilica della Madonna della Neve di Torre Annunziata don Raffaele Russo. Decine di persone hanno gremito la Basilica.

Gli amici più stretti hanno indossato una maglia con la foto di Vincenzo e una frase: “Sempre con noi”. Una ragazza ha avuto anche un leggero malore. Soccorsa in pochi minuti dai presenti. “Caro Enzo veglia sulla tua cara mamma, dalle la forza di superare anche quest’altra prova perché non è facile perdere una figlia e un figlio a distanza di pochi anni – ha ricordato il monsignore -. La morte lascerà un segno indelebile tra gli abitanti del piano di Napoli, una cicatrice che si aggiunge a tante altre che hanno segnato il rione”.

Sulla morte del giovane la Procura ha deciso di vederci chiaro, aprendo un fascicolo d'inchiesta per istigazione al suicidio. Ora però è il tempo del dolore e della commozione. “Mancherà la tua sincerità e il tuo modo di vedere la vita e avresti voluto affrontare il mondo, mancherà di te l’essere custode dei tanti segreti dei tuoi amici. Ci mancherai in tutti i modi in cui una persona può mancare, ti mancheremo anche tenendo presente che sei lassù in cielo. Che la tua mamma celeste ti abbia nelle sue braccia e possa anche in parte sostituire la tua mamma terrena che vive questo dramma difficile da superare”.

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