Minacce, intimidazioni, richieste di assunzioni e gli spari, di notte e di giorno per intimidire o per colpire. Sono solo gli ultimi episodi di una lunga scia di violenza che Torre Annunziata si trascina dietro.

IL recente episodio denunciato dal vicesindaco Luigi Ammendola, relativo a pressioni e richieste da parte di elementi collegati alla criminalità organizzata, che avrebbero preteso posti di lavoro nel cantiere per la realizzazione del Parco Urbano, pone sotto i riflettori la grave questione della crescente stretta dell’Antistato sul tessuto economico e sociale di Torre Annunziata.

L’auspicio di Libera è che  Scuole, le Associazioni e le Parrocchie, includano nella loro programmazione reali iniziative di contrasto a questa mentalità camorristica, violenta e intollerante presente nella nostra sempre amata città facendo.

Ulteriori approfondimenti nello speciale di domani