La quarantena del sindaco ha congelato il rimpasto.

Altre 24 o 48 ore di tempo per decidere la nuova giunta a Torre Annunziata. In serata era infatti in programma una riunione di maggioranza, con l’obiettivo di chiudere il cerchio sui nomi che circolano con insistenza negli ultimi giorni. L’isolamento fiduciario al quale si è sottoposto Vincenzo Ascione ha rinviato la discussione.

Restano al momento le conferme di Luigi Ammendola, Luigi Cirillo, Gecchi Langella e Raffaele Pignataro. A loro si aggiungerà il ritorno di Sofia Felicia Donnarumma in quota Progressisti e Democratici e una donna espressione dell’area dem (area Ricciardi). E nel frattempo, il pd locale dovrebbe ufficializzare il commissariamento. Oltre ai nomi già circolati dell’ex consigliere comunale di Ercolano Michele Maddaloni e della dirigente di partito Teresa Armato, potrebbe tornare in auge anche Paolo Persico, che già ha provato a calmierare le varie correnti del Pd locale, senza riuscirci.

Tornando alla giunta, i nuovi ingressi, però, non completano il cerchio. Dopo le dimissioni di Emanuela Cirillo resta un posto vacante. L’unica certezza è che sarà una donna a ricoprire il ruolo di assessore. Se in un primo momento si era lasciato il campo ad una professionista esterna, ora prende di nuovo corpo l’ipotesi che sia una dirigente scolastica o una professoressa di Torre Annunziata.

Il loro ingresso non risolve la questione quote rosa. Avrà al massimo altri 2 giorni di tempo.


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Il rebus giunta