Sarà una ‘notte prima degli esami’ strana e asettica per i maturandi del 2020. L’emergenza Covid-19 ha spazzato via tutta quella magia che si racchiude attorno al giorno più atteso dagli studenti delle scuole superiori.

Per la prima volta non ci sarà il temibile tema d’italiano, con le tracce del Ministero dell’Istruzione che ogni volta ribaltano tutte le proposte dei giorni precedenti. Ora ci sarà solo un freddo esame in presenza, con una commissione composta da tutti insegnanti interni e solo il presidente esterno.

Mascherine, percorsi obbligati, gel igienizzante in ogni entrata e distanziamento sociale la faranno quindi da padrone a partire dalla mattinata di domani.

IL VIAGGIO AL DE CHIRICO. Anche il Liceo Artistico “Giorgio De Chirico” di Torre Annunziata vivrà il suo speciale e freddo esame di maturità. L’istituto del preside Felicio Izzo, così come gli altri cinque del territorio oplontino, ha predisposto misure eccezionali.

E’ il primo collaboratore, professor Michele Papa, a spiegare cosa accadrà a partire da domattina. “Le aule saranno grande almeno 50 metri quadri e all’interno ci potranno essere soltanto i sette professori della commissione, il presidente, il candidato più un eventuale accompagnatore. Gli ambienti sono stati sanificati e nei vari percorsi sono state installate delle postazioni con il gel igienizzante. All’entrata della scuola il personale Ata fornirà un’autocertificazione, che dovrà essere firmata da chiunque varchi l’ingresso”.

Rivoluzionata soprattutto la modalità della sessione, che al liceo artistico si svolgerà in questa maniera. “L’esame si svolgerà in presenza oppure in video se ci sono ragioni documentate (al momento al De Chirico ne sono pervenute due). Per tale ragione c’è un device per potersi collegare e far compiere l’esame. Il tutto durerà un’ora esatta con cinque alunni al giorno”.

Le prove saranno suddivise in questo modo: “Nella prima fase sarà discusso un elaborato della materia di indirizzo, poi ci sarà la prova di italiano che sostituisce il classico tema. Successivamente avrà inizio il colloquio vero e proprio con la commissione, che fornirà del materiale sul quale i candidati potranno avviare la discussione. Infine ci sarà l’esposizione dei percorsi di alternanza scuola lavoro e qualche domanda su argomenti di cittadinanza e di costituzione italiana”.

Come detto i contatti saranno ridotti al minimo. “L’alunno successivo non potrà entrare fino alla definitiva uscita del precedente – ha concluso il professore Papa- L’importante come sempre sarà evitare assembramenti e indossare la mascherina”.

vai alle foto

vai al video

La lettera