“L’albero che uccise Gioacchino Mollo andava abbattuto”. A riferirlo una consulenza della Procura di Nocera Inferiore.

La vittima, un oculista di 61 anni molto conosciuto a Torre Annunziata, venne travolta dal ‘pinus pinea’ la mattina dello scorso 6 febbraio mentre aveva portato il cane a spasso nella villa comunale di Cava de Tirreni.

La perizia è stata registrata da un agronomo nominato dal pubblico ministero Federica Lo Conte. “Alla luce dell’analisi diagnostica effettuata ex post – si legge – ritiene che le sintomatologie patologiche rilevate e non risolvibili, associate alla dimensione del soggetto, al suo grado di senescenza ed alla sua localizzazione in un contesto fortemente urbanizzato, avrebbero dovuto consigliare l’abbattimento del soggetto e l’inserimento di esso nella classe di propensione al cedimento D e ad una classe di rischio elevata”.