Torre Annunziata, l'appello di Cuccurullo a Fico: 'Equità e tutele per tutte le vittime innocenti della criminalità'
Lo sfratto alla vedova Veropalumbo accende il dibattito. Il sindaco: 'Regione Campania sia promotrice di un disegno di legge'
12-12-2025 | di Rosanna Salvi
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"Rivolgo un appello pubblico al Presidente Roberto Fico, affinché la Regione Campania, quale soggetto istituzionalmente titolato, si faccia promotrice di un disegno di legge da sottoporre al Parlamento, finalizzato a colmare un vuoto normativo e a garantire un quadro di riferimento chiaro, equo e omogeneo per il riconoscimento e la tutela di tutte le vittime innocenti dei fenomeni criminali”.
Lo sfratto alla vedova Veropalumbo tiene acceso il dibattito a Torre Annunziata. Il sindaco Corrado Cuccurullo, al termine di un incontro con i referenti regionali di Libera sulla vicenda Sermino, lancia un appello al neo Presidente della Campania. Il messaggio è chiaro: equità e tutele per tutti, a prescindere dai riconoscimenti formali da parte dello Stato.
Un impegno che lo stesso Comune di Torre Annunziata intende portare avanti sui beni confiscati delineando "un modello amministrativo innovativo a livello nazionale, volto a riconoscere pari dignità anche alle vittime di criminalità comune, superando distinzioni", specifica Cuccurullo.
Ed è in questa ottica che il contributo della Regione Campania potrebbe fare la differenza, accelerando quel processo avviato dal Comune dopo la vicenda innescata dallo sfratto alla vedova Veropalumbo che, seppur legittimo, ha acceso i riflettori sull'esigenza di colmare un vuoto normativo.
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