“Bloccare lo spaccio nella movida”. Un messaggio chiaro e forte quello lanciato da don Ciro Cozzolino. Il referente del presidio Libera di Torre Annunziata vuole continuare a tutti i costi la sua lotta alla criminalità organizzata.

La chiesa della Santissima Trinità si trova proprio nel cuore di via Gino Alfani, dove la sera tanti giovani si incontrano per passare le ore serali. Proprio in quella zona si consumano tanti episodi di spaccio di stupefacenti. Un fenomeno sul quale il referente di Libera vuole porre l’attenzione. “Sappiamo che i maggiori introiti dei clan è derivante dal traffico e dallo spaccio di stupefacenti. Quello che sta avvenendo oggi è perché non si riescono più a concretizzare i loro affari. E’ un momento pericoloso perché ogni cosca cerca di affermare il proprio potere. Servirebbe un controllo più forte nella movida. E’ lì che maggiormente si consumano i traffici. Non è la prima volta che intervengo per parlare di questa problematica”.

Nelle scorse settimane la chiesa di don Ciro era stata imbrattata da alcuni murales. Le facciate sono state ridipinte, ma il disagio rimane. “Ho invitato spesso anche i genitori a essere più presenti con i loro figli –ha concluso il referente di Libera- Ci sono stati più episodi di violenza, ma anche di risse e intimidazioni. Bisogna bloccare la vendita della droga, solo così possiamo lanciare un segnale forte”.