L’azzeramento della giunta non basta.

La crisi innescata dopo l’arresto di Nunzio Ariano e amplificata dall’azzeramento della giunta continua a fare danni. I malumori all’interno del consiglio comunale crescono di giorno in giorno. Diversi consiglieri stanno scalpitando e iniziando a mettere in discussione non solo i ruoli dei futuri assessori. I “mal di pancia” potrebbero mietere anche un’altra “vittima”.

All’interno dell’assise l’idea che sta prendendo corpo e vigore è quella di mettere in discussione il ruolo del presidente del consiglio comunale Rocco Manzo. Un segnale forte, capace di azzerare il piano politico e ripartire cercando di lasciarsi alle spalle in fretta questo momento di stallo. Pur se non si tratta di un organo di governo, Manzo rappresenta di fatto l’icona di una sintesi di maggioranza che è stata travolta dallo scandalo del “sistema Ariano”.

Ed ecco quindi che alcuni consiglieri stanno iniziando a introdurre una nuova questione politica: oltre all’azzeramento della giunta ci deve essere anche l’azzeramento di un’altra carica, come quella del presidente del consiglio comunale. Per farlo, Manzo dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni, oppure invitato dal sindaco a farsi da parte.

L’obiettivo è quello di consentire una discussione più ampia possibile su come e con quali uomini ripartire dopo lo scandalo mazzette al comune di Torre Annunziata.

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