Un’idea low cost per godersi un po’ di mare, made in Torre Annunziata.

Si chiama “Covid Sun” ed è il progetto economico balzato in mente a Fabrizio Santo, un giovane oplontino che questa estate vorrebbe viverla accanto al mare e non soltanto guardarlo in foto.

Nei giorni scorsi sono state tante le iniziative, di professionisti e non, per studiare la soluzione ottimale del distanziamento sociale al mare. Dopo quella della Uliss Trip Design, un’altra idea, probabilmente meno costosa, ma ugualmente appetibile per i gestori dei lidi di Torre Annunziata.

“Un progetto economico, nato da una semplice chiacchierata in famiglia. Ho realizzato questo modellino fatto con semplice carta e stuzzicadenti (in foto) e l’idea ha preso piede – ha spiegato -. Si tratta di una struttura in legno semplice e stoffa leggera, sfilabile e lavabile, in modo tale da sanificarla con velocità ed efficienza a ogni uso. A differenza di una cabina come quelle viste da qualche altra parte, la struttura è di facile installazione ed ecosostenibile. In più, si impiega la metà del tempo per igienizzarla”.

Sono due i moduli ideati da Fabrizio. Il primo, per due persone, per una lunghezza di 2,5 metri per 2 metri di profondità, con ogni lettino largo 70 cm che lascia quindi un ulteriore spazio di 110 cm sotto l’ombrellone. Un’altra soluzione, ideale per famiglie, lunga 3,5 metri per 2 metri, con un unico lettino più una sedia regista per offrire un po’ di spazio in più ai bambini. “Le strutture – ha precisato - potrebbero anche essere utilizzate dai gestori dei lidi di Torre Annunziata per eventuali serate all’aperto, sempre rispettando distanze e indossando dispositivi di protezione, sostituendo i lettini con sedie e tavolini”.