Torre Annunziata. 'L'isola pedonale è un danno per i negozi', la protesta dei commercianti
Duro comunicato dell'associazione che traccia una bilancio delle precedenti edizioni
17-12-2025 | di Redazione
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Clima di forte tensione tra i commercianti e l’amministrazione comunale di Torre Annunziata in vista delle festività natalizie. L’Associazione Commercianti Torre Annunziata (ACTA) prende posizione contro l’organizzazione degli eventi di Natale e, in particolare, contro l’isola pedonale prevista per il 21 dicembre, giudicata inefficace e penalizzante per un tessuto economico già duramente provato.
L’Associazione Commercianti Torre Annunziata (ACTA) esprime forte preoccupazione e dissenso rispetto alla gestione degli eventi natalizi in città e, in particolare, rispetto all’isola pedonale prevista per il prossimo 21 dicembre, ritenuta dannosa e completamente scollegata dalla reale situazione economica e commerciale del territorio.
Le isole pedonali finora attuate non hanno prodotto alcun beneficio concreto: assenza totale di parcheggi, corso principale svuotato, attività commerciali deserte e mancanza di attrazioni in grado di richiamare pubblico. Il risultato è stato esclusivamente un aggravio delle perdite per i commercianti, proprio nel periodo più delicato e importante dell’anno.
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ACTA denuncia inoltre un utilizzo poco efficace dei fondi pubblici destinati alle iniziative natalizie: risorse già limitate, ma impiegate senza una strategia chiara e senza una visione complessiva. In molte città limitrofe il Natale rappresenta un vero motore economico, valorizzato attraverso programmazione, comunicazione e attrattività. A Torre Annunziata, invece, l’atmosfera natalizia appare debole, frammentaria e priva di un progetto strutturato.
Emblematico è il caso della pagina social creata per la promozione degli eventi natalizi: poche iniziative pubblicizzate, assenza di una strategia di comunicazione, nessuna sponsorizzazione e un seguito praticamente inesistente. Senza promozione, gli eventi restano invisibili e il centro cittadino continua a svuotarsi.
Criticità emergono anche sul fronte delle luminarie natalizie: installazioni minimali e poco curate, incapaci di creare quell’impatto visivo ed emozionale che dovrebbe caratterizzare il periodo delle feste e incentivare la permanenza e lo shopping in città.
ACTA precisa di non essere contraria agli eventi o alla valorizzazione del territorio, ma chiede buon senso, programmazione, ascolto e una comunicazione adeguata.
“I commercianti sono l’anima viva di questa città – dichiara l’Associazione – restano aperti, investono e tengono vivo il tessuto urbano. Non è accettabile vedere il corso principale deserto nel pieno dello shopping natalizio, mentre i comuni limitrofi sono pieni, organizzati e attrattivi”.
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