I fallimenti del sindaco Vincenzo Ascione. E’ stato questo il tema della conferenza stampa indetta dagli esponenti dell’opposizione. Stamattina alla Casa Comunale in via Schiti, erano presenti i fratelli Davide e Ciro Alfieri, assieme a Pierpaolo Telese.

Una disamina breve e concisa sulla prima metà del mandato dell’amministrazione Ascione. Vari sono stati i punti toccati.

IL TRASFORMISMO. Il primo tema a essere elencato è stato quello del trasformismo. Ciro Alfieri ha definito questa “una giunta senza colore”. E’ entrato più nel dettaglio, invece, Pierpaolo Telese. “Il dato è in perfetta continuità con le amministrazioni precedenti. Anche stavolta si è pescato nella fila della minoranza, per puntellare i numeri della maggioranza. Il nostro giudizio è verso quelli che si sono fatti acquistare. Si era parlato di adesioni gratuite, ma alla resa dei conti non è stato così”.

ARCATE BORBONICHE. Per l’opposizione il primo grande fallimento di Ascione è stato quello delle Arcate Borboniche. “Finita la campagna elettorale sono stati chiusi i cantieri e non si è più andati avanti- ha proseguito Telese- E’ un vero e proprio scandalo sul quale continueremo a investigare e indagare”.

WATERFRONT. Il consigliere Raffaele Izzo l’aveva in passato definito ‘Dietrofront’. La scorsa settimana è stato presentato un nuovo progetto di riqualificazione, ma per gli esponenti della minoranza, anche in questo caso non c’è una programmazione della Giunta. “E’ stato presentato in pompa magna, ma ad oggi ancora non si ha un’idea precisa né del progetto precedente che di quello attuale. Dopo due anni e mezzo rischiamo seriamente di perdere dei fondi per l’incompetenza”.

COMMERCIO ITTICO. Un passaggio anche sul flop del mercatino ittico dell’Annunziata, che quest’anno non si svolgerà. “Il quartiere rimarrà chiuso come in tutto l’anno solare- ha affermato Telese- E’ vero che l’evento si era trasformato in una festa rionale, ma non è possibile che solo a tre giorni dal via venga presentato un bando di partecipazione. Non vogliamo dare spazio alle critiche da marciapiede, ma ci hanno fatto credere che il Natale a Torre Annunziata non fosse programmabile. Ciò è frutto della mancanza di competenza dell’attuale politica di maggioranza”.

FRONTE SICUREZZA. Un ultimo passaggio è stato fatto sul tema della sicurezza in città. Un argomento più volte trattato dopo i vari raid che si sono succeduti. “Per Torre Annunziata si conclude un 2019 esplosivo e in tutto ciò vogliamo sottolineare la totale assenza delle istituzioni- hanno concluso i tre esponenti dell’opposizione- Ben venga il rafforzamento delle forze dell’ordine con la riqualificazione di Palazzo Fienga e un sistema di videosorveglianza più adeguato. Infine attendiamo dei miglioramenti anche per la politica di sviluppo. Ci sono ancora troppi lavoratori, espulsi dal ciclo produttivo, che hanno bisogno di avere un futuro migliore”: