Mascherine usa e getta fatte in casa e regalate a chi deve affronta l’emergenza Coronavirus.

Continuano a moltiplicarsi le iniziative a scopo benefico nel vesuviano per dare una mano in questi giorni difficili. Con un bollettino regionale che vede in continuo aumento i casi di contagio, anche nella nostra zona, non sono pochi i cittadini che cercano di contribuire con iniziative rivolte alla cittadinanza.

Tra questi anche i commercianti, messi in ginocchio dalla pandemia e con i loro negozi prevalentemente chiusi per evitare il contagio di massa. A Torre Annunziata, è il caso di Mario Galasso, un ottico che ha deciso di muoversi per la cittadinanza, per le forze dell’ordine e per i volontari che affrontano l’emergenza dovendo scendere per strada. Il suo negozio è aperto ma di clienti non ci sono e ha pensato di coinvolgere i suoi dipendenti per realizzare mascherine ricavate dalle traversine di contenimento.

“Avevamo bisogno di alcune macchine da cucire che ci sono arrivate da Trecase – ha spiegato l’imprenditore – nel frattempo ci siamo preparati per realizzare questi prodotti sperando che aiutino il maggior numero possibile. Una mia dipendente lavora da casa, mentre io e un altro collaboratore dal nostro negozio. Siamo partiti oggi e contiamo di produrre circa 50 mascherine al giorno che possono essere danati a tutti dal semplice cittadino al volontario e chiunque altro”. Si tratta di mascherine non testate chirurgicamente, ma di quelle usa e getta, ideali per chi è costretto a uscire per comprovata necessità.

Iniziativa analoga si è svolta nei giorni scorsi a Boscoreale, dove il consigliere comunale Carlo Umberto Cirillo si è prodigato dinanzi all’antiquarium di Villa Regina a donare mascherine a chi ne avesse bisogno. Oltre 500 i dispositivi di protezione venduti, grazie all’iniziativa organizzata assieme al Comitato Villa Regina Piano Napoli.

In basso, alcune foto dell’iniziativa tenutasi a Boscoreale.

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