“Dopo mesi di incertezza relativamente alla vertenza che ha visto interessati i 30 lavoratori del centro cottura siamo lieti che il passaggio di cantiere alla nuova società sia avvenuto senza contrasti e si sia risolta una situazione insopportabile per loro stessi e per le loro famiglie”. A scriverlo in una nota è il circolo di Torre Annunziata di “Articolo Uno – Movimento Democratico Progressista”.

La vicenda della mensa va avanti da settembre, prima dell’inizio dell’anno scolastico. Sebbene il bando di affidamento del servizio per le scuole comunali sia stato chiuso in estate, la burocrazia ed i ricorsi hanno bloccato l’avvio della refezione che dovrebbe partire solo il prossimo 19 aprile.

“In questa vicenda – continuano dal movimento – oltre che agli impiegati della mensa, a rimetterci sono stati gli alunni, i genitori e il personale scolastico, che non hanno potuto svolgere regolarmente le loro attività. Raccogliamo le proteste ed il sarcasmo di chi, anche sui social, ha sbeffeggiato l’amministrazione comunale – individuata come colpevole dell’accaduto – relativamente all’avvio della somministrazione dei pasti nelle scuole. Infatti, quasi solo a chiusura dell’anno scolastico, gli alunni della scuola dell’infanzia, potranno avvalersi del diritto al tempo prolungato”.

Di qui la polemica su altri disservizi: “In questi 10 anni la refezione scolastica ha quasi sempre subito ritardi o il servizio non è stato neanche avviato, i buoni libro sono stati consegnati in ritardo, l’edilizia è rimasta fatiscente, non c’è stato l’adeguamento al rischio sismico e, in alcune scuole, i bagni dei disabili sono stati ridotti a magazzino per attrezzi. Tutto queste cose non ci faranno rimpiangere il malgoverno di Starita sostenuto da sempre dai due candidati sindaco Alfieri e Ascione”.


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