Torre Annunziata. Ha patteggiato in tribunale una pena a un anno e 4 mesi agli arresti domiciliari ed è tornato immediatamente libero Luigi Monaco, 25 anni di Torre Annunziata. Il giovane, incensurato e con un procedimento in corso per reati contro il patrimonio, finì in manette nel mese di febbraio. I poliziotti lo trovarono in possesso di una pistola Beretta calibro 9 laccata in oro e con matricola abrasa.

La pistola era nascosta all’interno del cassonetto della tapparella nel soggiorno della sua abitazione in via Mazzini. Nell’insospettabile vano gli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata rinvennero anche 57 cartucce calibro 380 automatiche. L’arma e le cartucce, coperte da un panno di colore viola (vedi foto), vennero infine sequestrate. Luigi Monaco, invece, finì ai domiciliari in attesa di processo. Il verdetto oggi.

Il giudice del tribunale di Torre Annunziata, Emma Aufieri, ha accolto le conclusioni della difesa del ragazzo, rappresentata dall’avvocato Anna Fusco. Il legale, già nel corso delle indagini preliminari, aveva avanzato al pm una richiesta di patteggiamento. Richiesta avallata oggi dall’accusa. Luigi Monaco, dopo la sentenza, è tornato libero a casa. Il ragazzo godrà infatti della sospensione della pena.