E’ sempre più caos all’interno della maggioranza. Si è concluso con un nulla di fatto l’ultimo consiglio comunale che si è svolto a Torre Annunziata. La mancanza del numero legale al momento della votazione ha costretto il presidente Giuseppe Raiola a decretare la fine della seduta e a non discutere dei vari punti all’ordine del giorno.

C’è stato solo il momento della surroga del dimissionario Pasquale Iapicca con Francesco Nella, primo non eletto della lista Udc nelle amministrative del 2017.

Successivamente si è aperto un acceso dibattito sul prelevamento dal fondo di riserva per il conferimento di un incarico per la redazione della carta dell’uso agricolo e delle attività culturali nelle zone ancora non urbanizzate.

“Certi aspetti vanno puntualizzati. Stiamo soffrendo di problemi sociali e logistici –ha affermato Ermando Piccirillo, consigliere di maggioranza- Qualsiasi argomento trattiamo va discusso. Abbiamo così colto l’occasione di parlare di un tema di carattere politico. Da un fondo di riserva si offrono incarichi a professionisti, mentre ci sono altre tematiche più importanti da coprire. Alla gente non interessano i regolamenti per l’affissione dei manifesti pubblicitari. Le persone con la sedia a rotelle non possono più camminare perché le radici degli alberi stanno distruggendo i marciapiedi. E inoltre le strade sono piene di buche. Questo è il ruolo politico che ci viene affidato”.

Malumore anche nelle parole di Marcello Vitiello. “E’ una maggioranza che non ha un filo comune. Certe risposte vengono fornite in un modo superficiale. Su certe cose io mi arrabbio, come lo scempio del manto stradale del sottopasso di traversa Andolfi. L’ho segnalata al primo giorno con un’interrogazione consiliare, ma nulla è cambiato.  Bastava che l’Utc inviasse una lettera di diffida. Senza dimenticare i tanti debiti fuori bilancio, che vanno a gravare sull’amministrazione. Manca una programmazione seria. Siamo ormai alla fine e basta focalizzarsi su un paio di punti e andare fino in fondo”.

Non è mancata una punta di disaccordo anche da parte della minoranza. “Siete ormai alla frutta” ha affermato Pierpaolo Telese, per criticare i quattro anni di operato dell’attuale amministrazione.

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