Coinvolgimento di associazioni e forze sociali e monitoraggio delle iniziative da mettere in campo. Con un occhio particolare alla riqualificazione della costa, della balneabilità, delocalizzando le cisterne e sviluppando le autostrade del mare.

Sono alcuni punti che il gruppo consiliare del Pd porterà all’attenzione del prossimo consiglio comunale in programma giovedì 29 luglio. Tra i temi più sentiti quello dell’inserimento del porto di Torre Annunziata nell’autorità Portuale del Mar Tirreno. Un’occasione per inserire il molo oplontino in un processo di sviluppo più ampio e reperire i fondi del PNRR e delle politiche di sviluppo della Regione Campania.

Secondo il gruppo, c’è necessità di sviluppare, con cadenza mensile, “un costante confronto con le Commissioni consiliari competenti, le forze sociali e le associazioni circa la definizione del Piano di programmazione strategica da redigere con l’Autorità portuale”.

Fondamentali quattro aspetti: la riqualificazione della costa e il recupero della balneabilità, la delocalizzazione delle attività ad alto impatto ambientale come le cisterne nei pressi della Salera, lo sviluppo delle vie e delle autostrade del mare e, infine, il decollo delle aree ZES ed il loro consolidamento come volano per la crescita dei porti.

“Il porto di Torre Annunziata – ha spiegato il gruppo - per la sua dimensione e la sua collocazione strategica costituisce un‘infrastruttura fondamentale per la Campania, per il suo sistema logistico e la mobilità sostenibile. E’ indispensabile quindi un confronto con il Governo, la Regione e l’Autorità Portuale per la definizione delle attività da svolgere”.

l'idea

il rinvio "scientifico"