Torre Annunziata, Oplonti Futura rivendica: 'Siamo noi l'unica vera forza di opposizione'
D'Avino e Russo all'attacco. Sotto accusa anche i 5 Stelle: 'Stampella della maggioranza'
06-12-2025 | di Redazione
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"Un quadro politico sempre più confuso e profondamente compromesso. Siamo noi l'unica vera forza di opposizione". Questo l'affondo del gruppo consiliare Oplonti Futura alla luce di una serie di dinamiche verificatesi in Consiglio comunale a Torre Annunziata.
"Esprimiamo forte preoccupazione per quanto accaduto nell’ultimo Consiglio comunale, dove il numero legale è stato raggiunto esclusivamente grazie alla presenza dei consiglieri di opposizione, in quanto una parte rilevante dei consiglieri di maggioranza ha scelto di non partecipare alla seduta in un’assenza tanto improvvisa quanto strumentale", scrivono in una nota Lucio D'Avino e Marco Russo.
Il Gruppo Consiliare si sofferma anche sull'attuale quadro politico del Movimento 5 Stelle cittadino, evidenziando uno scontro interno che vede il consigliere comunale Salvatore Monaco contro il senatore Orfeo Mazzella. Frattura innescata anche dal voto favorevole di Monaco al bilancio di assestamento. Secondo D'Avino e Russo "invece di esercitare un ruolo definito di controllo, il gruppo finisce per agire come vicario della maggioranza, smarrendo quella funzione critica che dovrebbe essere alla base della propria identità".
Ma sarebbe stato l'ultimo consiglio comunale a svelare le carte. "Alcuni membri dell’opposizione non solo hanno garantito il numero legale, ma hanno addirittura votato a favore del bilancio di assestamento, consentendone l’approvazione e trasformando l’aula in un terreno di intese tacite che tradiscono la trasparenza e la linearità che dovrebbero caratterizzare un’Amministrazione responsabile".
Un attacco su più fronti, che vede sotto accusa anche il sindaco Corrado Cuccurullo. "Questo episodio risulta ancor più sconcertante alla luce delle dichiarazioni del primo cittadino, che aveva più volte assicurato di voler rifiutare trasformismi e giochi di equilibrio politico. Eppure, proprio in una seduta così determinante, la maggioranza non ha retto sulle proprie gambe e ha finito per dipendere da una parte dell’opposizione pronta a svolgere il ruolo di stampella politica, svuotando di significato il concetto stesso di opposizione e indebolendo la credibilità dell’intero Consiglio".
Il gruppo consigliare segnala un clima di forte ambiguità politica. "In questo contesto, Oplonti Futura rimane oggi l’unica forza che esercita un’opposizione reale, coerente e senza compromessi, mentre altri gruppi preferiscono atteggiamenti ambigui che li rendono, nei fatti, appendici della stessa maggioranza che dichiarano di voler contrastare. È un comportamento che danneggia la città e disorienta i cittadini, che hanno il diritto di sapere chi davvero difende l’interesse collettivo e chi, invece, si presta a logiche politiche poco trasparenti", concludono i consiglieri.
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