Controversia Oplonti Multiservizi: interviene il Difensore Civico Regionale.

L’avvocato Giuseppe Fortunato è intervenuto sulla vicenda legata alla transazione del comune nei confronti della società. Con una nota mandata al presidente del consiglio comunale di Torre Annunziata Rocco Manzo, al sindaco Vincenzo Ascione, al presidente del collegio dei revisori e alla Corte dei Conti, il difensore Civico Regionale ha accolto la richiesta dell'associazione "La paranza delle idee" di verificare la delibera 36/2019 che ha previsto la chiusura del contenzioso attraverso il versamento di 1,8 milioni di euro da ripartire in più esercizi finanziari.

“Il Difensore Civico – ha spiegato il referente dell’associazione Claudio Bergamasco - sulla scorta di un nostro ricorso ha invitato il Consiglio Comunale di Torre Annunziata a fare chiarezza sulla decisione della Giunta Ascione di prelevare (attraverso la tassa sui rifiuti, da quest'anno e fino al 2022) dalle tasche dei contribuenti torresi 1,8 milioni di euro per pagare la Società. Cifra che si somma ai soldi (1,3 milioni) già presi alla stessa maniera e speso per la stessa ragione nei precedenti tre anni”.

Nel particolare, l'associazione ha denunciato all’avvocato Fortunato “una mancata valutazione da parte dell'organo di revisione, la necessità di attivare normali procedure di spesa anziché ricorrere a impegni per debiti fuori bilancio e – si legge nella nota - la mancanza di un parere legale dell'avvocatura comunale sulla probabilità del verificarsi della soccombenza nel giudizio da parte dell'ente comunale, nei cui atti sono riscontrabili accuse pesanti nei confronti della società".

Ci chiediamo – ha spiegato Bergamasco - se dietro questo debito multimilionario si nascondono cattive gestioni societarie e politiche, considerando che il contenzioso si sarebbe potuto risolvere molto tempo prima e con un esborso per il comune decisamente inferiore. Chiederselo è sacrosanto, aver voglia di vederci chiaro, pure”.