Torre Annunziata. A bordo di una moto di grossa cilindrata, senza patente, si scontra in via Settetermini con l’auto guidata da un 40enne e finisce all’ospedale. Ora rischia l’amputazione di una gamba G.R., 17 anni, residente al Parco Penniniello e imparentato con Francesco Gallo, alias “Francuccio ‘o pisiello”, capo-clan dell’omonima fazione dei Cavalieri. Dopo il violento impatto, il 17enne è stato operato d’urgenza dai medici dell’ospedale “Sant’Anna” di Boscotrecase.

Appresa la notizia, decine di familiari (tra cui alcuni affiliati al clan) hanno "assediato" la struttura ospedaliera, tentando di forzare le vie d’ingresso. La situazione è tornata alla normalità solo dopo l’intervento dei carabinieri della stazione di Trecase e del nucleo radiomobile della compagnia di Torre Annunziata. Il ragazzo, multato perché senza patente, è stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli. Non è in pericolo di vita, ma i medici scioglieranno la prognosi nei prossimi due giorni.

L’inchiesta sull’incidente è affidata agli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata (agli ordini del primo dirigente Vincenzo Gioia e del vicequestore Elvira Arlì). Il nome del 40enne alla guida dell’auto è stato iscritto – atto dovuto – nel registro degli indagati. Per lui l’accusa è di lesioni gravi. L’uomo, sotto choc, dopo l’incidente nei pressi di un bar ha subito soccorso il 17enne, sbalzato dalla sella della sua moto.

Il post-incidente con “assalto” all’ospedale dei parenti del ras (che fittò alla casa cinematografica ‘Cattleya’ la sua lussuosa villa per la prima serie di Gomorra, ndr) appare analogo a quanto accaduto, il 12 febbraio scorso, sempre al nosocomio di Boscotrecase. Quel giorno, in sala operatoria, morì Aldo Gionta, cugino e omonimo del “boss-poeta” di via Bertone. L’uomo perse la vita in seguito a presunte complicazioni, insorte prima di un intervento di routine alla tibia e al perone. Circa 50 familiari di Aldo Gionta, vinti dalla disperazione, lanciarono anche bottigliette di plastica nei corridoi dell’ospedale.