Un patto per imprimere una svolta al destino della città. Il futuro del Porto di Torre Annunziata è nel turismo, piuttosto che nel traffico merci, e le scelte del Piano urbanistico comunale (PUC), in corso di approvazione, devono andare in questa direzione: questa la posizione dell'Associazione Ingegneri di Torre Annunziata (A.I.T.A.) da oltre 20 anni. Una delegazione del sodalizio professionale, composta dagli ingegneri, Michele Di Lorenzo (Presidente emerito), Francesco Celone (Vice Presidente), Gennaro Annunziata e Lucia Di Lorenzo, lo ha ribadito al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, nel corso di un incontro tenutosi questa mattina a Napoli, nella sala Massimo Melillo del palazzo della ADSP.

Nel corso della riunione, gli ingegneri oplontini hanno formulato proposte da inserire nella redazione, già in corso, del Documento di Pianificazione Strategica. L'obiettivo è gettare le basi per fare entrare il Porto di Torre Annunziata nelle competenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale così da dispiegare ed ottimizzare le enormi potenzialità dello scalo in chiave turistica, con eccellenti ricadute sul piano occupazionale e più in generale per l'economia dell'area Torrese. Attualmente gli scenari post-pandemia fanno prevedere un notevole incremento del traffico turistico, che andrà smistato fra tutti gli scali portuali, anche considerando che i Porti di Napoli e Salerno su questo versante si avviano a grandi passi verso la saturazione. Lo scalo marittimo di Torre Annunziata potrebbe quindi proporsi come un vero e proprio hub turistico per "mettere a sistema" tutti gli elementi di forza che si qualificano come attrattori del territorio, a cominciare dai bacini archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti e Stabia, a cui si aggiungono le mete della Penisola Sorrentina e le Isole del Golfo.

Le opportunità che si profilano, anche in considerazione delle ingenti risorse finanziarie rese disponibili dal PNRR, possono diventare - hanno ribadito i componenti della delegazione dell'Associazione Ingegneri di Torre Annunziata - un autentico appuntamento con la Storia, in un momento così buio per Torre Annunziata, che sarebbe così capace, finalmente, di intravedere la speranza prima, e l’innesco poi, di iniziative di sviluppo, possibili e sostenibili, che da troppo tempo vengono silenziate e mortificate. In un clima di grande cordialità, il Presidente Annunziata ha espresso grande considerazione e apertura per l'iniziativa dell’Associazione Ingegneri, da sempre impegnata nella vita sociale e culturale della Città, e ha già programmato un nuovo incontro per venerdì 18 giugno alle ore 9,00, sempre nella sede di Napoli, per ulteriori approfondimenti sul tema.