Torre Annunziata, Pd spaccato. Segretario bacchetta amministrazione, ma i consiglieri stanno con il sindaco
L'appello di Passeggia dopo l'invio della commissione d'accesso: 'Momento difficile, serve unità'
08-01-2026 | di Rosanna Salvi
VERSIONE ACCESSIBILE DELL'ARTICOLO
"In questi 18 mesi nessuna scelta compiuta dall’Amministrazione è stata discussa con la direzione politica del Pd. Le due assessore e parte dei consiglieri hanno sempre disertato le riunioni. Le irriducibili perplessità manifestate dal partito su molte decisioni e atti amministrativi, non sono state tenute in nessuna considerazione". A scriverlo è il segretario cittadino del Partito Democratico di Torre Annunziata, Ciro Passeggia, a pochi giorni dall'invio della Commissione d'Accesso al Comune.
Nel comunicato, inizialmente definito riservato ma poi diffuso alla stampa, Passeggia lancia un appello al partito auspicando una svolta unitaria. Una coesione che suona piuttosto utopica, considerando che è di poche ore fa la sottoscrizione di un documento di pieno sostegno al sindaco Cuccurullo. Documento firmato anche da quattro consiglieri dem. (Tra cui il capogruppo Fabio Giorgio, ndr).
Il segretario accende i riflettori sulla necessità di far "prevalere uno spirito di comunità ancora più compatto nei momenti difficili". Propositi che si scontrano con la realtà politica dell'attuale Pd cittadino, che continua a risultare spaccato tra crisi e conflitti interni. In fondo, è di poche settimane fa l'autosospensione di tredici membri del direttivo. Un'azione concreta, che ha segnato un punto di rottura con lo stesso Passeggia, ritenuto incapace di dirigere la segretaria. Una crisi che, ad oggi, sembrerebbe tutt'altro che rientrata.
Ma l'aria di tempesta non ha frenato i tentativi del segretario di ritrovare una quadra. Passeggia ritiene necessario "un incontro istruttorio della Segreteria e del Gruppo consiliare con il Segretario regionale e con i dirigenti nazionali: ciò per individuare le scelte migliori per il bene della nostra comunità e del nostro partito. La Segreteria ha condiviso il mio auspicio: bisogna fare di tutto per superare le contrapposizioni del passato", scrive ancora nel comunicato.
"Ciascuno avrà le proprie ragioni ma tutti dobbiamo fare un deciso passo in avanti per scongiurare esiti negativi per la nostra comunità. Sono fiducioso che in questa occasione il mio appello non cadrà nel vuoto e sono convinto che senza le indicazioni del partito a livello regionale e nazionale e senza il contributo leale e responsabile di tutti poco o nulla si possa fare", conclude il segretario.
Un appello alla coesione che rischia di restare inascoltato.
Sondaggio
Risultati






