Torre Annunziata. “I torresi hanno un cuore grandissimo. Lo hanno dimostrato anche stavolta. Ma io non avevo dubbi”. A parlare è Lisa, 45 anni, volontaria di Torre Annunziata che già nel 2009 ha cucinato per giorni tra le tendopoli allestite in seguito al terremoto di L’Aquila. Lisa adesso è di nuovo in prima fila. Assieme a lei, stavolta, c’è una città intera, che ha raccolto l’ultima gara di solidarietà lanciata anche tramite facebook dall'associazione ‘DiamoUnaMano - Volontari a 360°’, e ospitata col coordinamento del parroco Don Pasquale Paduano presso il centralissimo Santuario dello ‘Spirito Santo’.

La raccolta di fondi e di derrate alimentari a sostegno delle popolazioni del centro Italia, colpite dal sisma dello scorso 24 agosto, si concluderà in parrocchia stasera alle 20. L’esito finora è stato “sorprendente”. Addirittura “lusinghiero, andando oltre ogni più rosea aspettativa”, commenta ancora Lisa.

IN PARTENZA 3 PULMINI. Domattina alle 8:15 in punto ben 3 pulmini carichi di aiuti umanitari, dai pannolini ai farmaci anticoagulanti, passando per latte e vasetti di yogurt, casse di frutta fresca, rasoi, schiuma da barba e ‘marshmallow’, anche loro sì, le caramelle statunitensi portate al Santuario ancora avvolte in una busta di plastica trovata nella sua stanzetta da un bambino di 4 anni, partiranno per le Marche. Direzione Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Dove la terra, nonostante i funerali di alcune vittime del terremoto siano già stati celebrati, trema ancora. E fa paura.

I pulmini, che serviranno prima a trasportare gli aiuti nella vicina Torre del Greco (solo da lì verranno infatti caricati su un unico e più ampio tir) sono stati donati dallo ‘Spolettificio Esercito’ - grazie all’interesse personale mostrato dal Colonnello Oscar Ciotola - e da 2 noti imprenditori torresi attivi nel settore degli alimentari: i titolari dei supermarket ‘Pettorino’ e dell’azienda di latte e yogurt ‘Yma’, con sede in via Bottaro.  

‘VIP’ E ‘BOY-SCOUT’ INSIEME. I pulmini saranno caricati all’esterno della cosiddetta 'Chiesa del Carmine' dai 'boy-scout' in collaborazione con alcuni personaggi celebri di Torre Annunziata. Volevano restare anonimi, non ce l’hanno fatta. Ma hanno vinto lo stesso. Tra i 'vip' in prima fila ci sarà anche Irma Testa, la 18enne boxeur del rione ‘Provolera’ reduce dagli ultimi giochi olimpici di Rio de Janeiro.

“Sì, pure Irma ha risposto all’appello lanciato sui social – conclude Lisa – e ci darà una grossa mano. Voglio solo ribadire un concetto: Torre Annunziata ha risposto in massa. Un aneddoto? Un imprenditore in crisi, chiuderà il suo negozio a giorni, ieri ha scaricato una macchina zeppa di calzini, mutande, canotte e pigiamini. Doveva svendere per la liquidazione e fare un po’ di soldi. Mi ha detto che preferiva dare tutto a chi non ha più una casa”.


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