Ha perso la mano in un terribile incidente. Ora, però, è tornato a casa.

Luca, il 23enne rimasto vittima di un incidente mentre era al lavoro sul suo furgone, ha fatto ritorno a Torre Annunziata. Dopo giorni passati in ospedale a lottare per la guarigione, la notizia accolta con grande soddisfazione da genitori, parenti e amici.

Luca ha fatto ritorno a casa, festeggiato (con le dovute precauzioni anticovid) da chi lo conosce e da chi sta contribuendo a restituirgli una seconda vita. Il ragazzo infatti nell’incidente ha perso una mano. Per lui, animato da una grande passione per i motori, si tratta di un colpo duro da digerire. Senza una mano, sa che non potrà più andare in sella alla sua moto.

Come ogni mattina, il giovane andava a lavoro. E proprio mentre era in viaggio con il camioncino dell’azienda, è accaduta la disgrazia. Un incidente frontale con una betoniera. Nonostante la gravità delle sue condizioni di salute, riesce ad apprezzare il dono di una seconda vita dopo il coma. Per recuperare tutte le sue funzioni, però, serve una mano bionica. La sanità italiana gliene ha fornita una, ma di plastica.

Nel frattempo, continua a gonfie vele la raccolta fondi, attivata sulla piattaforma GoFundMe. Sono stati raccolti oltre 22mila euro. Ne servono però 40mila per rendere possibile il sogno di Luca e di chi gli vuole bene: tornare a vederlo felice.

“Luca chiede una mano – ha scritto Emanuela Carsana, che ha attivato la raccolta fondi - chiede soprattutto di riavere una vita che solo la mano bionica potrà dargli. Purtroppo queste protesi costano molto.  Una mano per Luca, una vita per sempre”.