Con stese, bombe ed estorsioni hanno seminato il panico a Torre Annunziata. Volevano essere loro i padrini della città. Avevano la loro base al Penniniello e si ponevano in netto contrasto con gli altri clan del territorio come i Gionta e i Gallo Cavalieri.

Per il Quarto Sistema è arrivato il giorno del giudizio. A fronte della pesante richiesta del pm Ivana Fulco, per i quali aveva chiesto oltre 180 anni di carcere, oggi la sentenza in primo grado emessa dal tribunale di Napoli riassume in 135 anni di cella per gli ultimi padrini di Torre Annunziata.

La condanna più pesante è toccata a Domenico Balzano, che dovrà scontare 19 anni e 9 mesi di carcere. A seguire Luca Cherillo, con 18 anni. Per Pietro Evacuo e Antonio Villani 16 anni, mentre per Vincenzo Anzalone e Salvatore Carpentieri 13 anni e 4 mesi, 9 anni e 4 mesi per Natalino Scarpa mentre per Vincenzo Somma e Matteo Fraterno 8 anni e 8 mesi. Otto anni a Salvatore Balzano e 4 anni a Giuseppe Losco, l’unica figura ritenuta non affiliata al Quarto Sistema.

Assolti Alessio Pio De Simone e Crescenzo Balzano. Per Pasquale Cherillo si dovrà attendere l’esito del rito ordinario.

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