“Non è cambiato nulla. Trovo sempre che un consiglio monotematico sulla sicurezza sia inopportuno e una inutile passerella politica. Abbiamo chiesto un incontro in Prefettura, ma non abbiamo ricevuto ancora risposte”.

Il consigliere comunale Giuseppe Raiola commenta così la richiesta avanzata dall'opposizione – e accolta dal presidente del consiglio - sulla convocazione di un consiglio monotematico sulla sicurezza. L’assise oplontina si riunirà il 18 giugno prossimo, per effetto della richiesta avanzata da Pierpaolo Telese, il promotore dell’iniziativa. Ad avergli dato man forte per la convocazione della seduta, anche Ciro e Davide Alfieri, Maria Teresa De Martino, Ermando Piccirillo, Raffaele Izzo e Gerardo Salvi.

Anche Mauro Iovane, consigliere della Lega di Salvini, si allinea al pensiero di Raiola: “Invece di fare chiacchiere bisognerebbe mettere in campo atti concreti. Queste manifestazioni non servono a nulla, visto che ne abbiamo già parlato ampiamente”.

Nessuna risposta da parte della prefettura e dal ministero degli Interni, così come auspicato dallo stesso Raiola esattamente un mese fa. “Spero che per la convocazione della seduta ci arrivi qualche novità da sottoporre nel corso dell’assise”, ha spiegato il consigliere in quota Pd.

Chi invece ritiene che il dibattito politico sul tema sicurezza sia utile – se non indispensabile – è proprio il consigliere Telese che risponde a tono a Raiola: “Le passerelle politiche le fanno le forze di governo, non le opposizioni. Piuttosto, sono rammaricato dal fatto che questa richiesta non sia stata accolta all’unanimità, significa che non c’è volontà di assumersi delle responsabilità. In un contesto molto serio come quello in cui ci ritroviamo, delegare ad altri pezzi dello stato suggerimenti su come si deve amministrare il territorio sia una mancanza di responsabilità”.

La convocazione