TORRE ANNUNZIATA. Rapinò con un fucile a canne mozze e in sella a una bici elettrica il noto market ‘Pettorino’ alla zona sud: niente sconto in Appello per Michele Marciano, condannato a 4 anni e nove mesi di carcere. Questa la sentenza emessa ai danni del pregiudicato di via Murat (in foto), colpevole di rapina pluriaggravata e ricettazione d’arma da fuoco. I giudici di Napoli hanno confermato in toto la pena inflitta in primo grado al 31enne (difeso dall’avvocato Luciano Bonzani).

IL ‘COLPO’. Marciano, il 21 febbraio 2015, con l’aiuto di un complice minorenne (rimasto ignoto) svaligiò il supermercato di Largo Fabbrica d’Armi a Torre Annunziata: quasi mille euro il bottino del colpo, messo a segno armato di un fucile a canne mozze con matricola abrasa, puntato alle tempie delle cassiere terrorizzate. Nella stessa giornata, sempre nei rioni del degrado, vennero compiute altre due rapine.

A inchiodare il pregiudicato (già finito in manette nel 2010, dopo cinque colpi in sette giorni ai danni di commercianti e imprenditori del Vesuviano, ndr), le immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza. Michele Marciano rapinò il market - in compagnia di un 17enne - col volto coperto da un casco scuro integrale. Dopo il colpo, i due fuggirono in sella a una bici elettrica. Mezzo sequestrato dai carabinieri al pregiudicato all’atto dell’arresto. La bici gli venne poi restituita al termine del giudizio di primo grado.