Dopo la figuraccia, le giustificazioni. Con un giorno di ritardo sono ripartite le lezioni al presso di via Caravelli dell’IC “Alfieri” di Torre Annunziata. Una brutta figura dell’Amministrazione Ascione, che ha causato non poco malcontento da parte dei genitori, costretti ancora a tenere a casa i loro figli dopo un anno e mezzo di Dad.

Nella giornata di ieri gli assessori Anna Vitiello, Maria Florinda Di Leva e Francesco Longobardi, hanno incontrato alcuni genitori di bambini che frequentano il plesso scolastico di via Caravelli.

Queste le loro parole per cercare di limitare, in qualche modo, il danno.

“Ogni inizio rappresenta una tappa fondamentale della crescita di ognuno, soprattutto dopo un lungo periodo di restrizioni e limitazioni della socialità – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Longobardi -. Abbiamo provveduto nel più breve tempo possibile a risolvere alcune criticità con interventi sulla rete idrica esterna ed interna. È interesse di tutti noi garantire una più elevata efficienza dei servizi per la pubblica istruzione, perché i giovani rappresentano il nostro futuro”.

“Nel nostro ruolo istituzionale, con responsabilità diverse, ci impegniamo quotidianamente affinché la scuola diventi sempre più luogo di relazione e formazione di vita – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Vitiello -. Di sicuro si presenteranno nuove difficoltà e le supereremo insieme, con le dovute misure ed interventi immediati.

Il nostro proposito è quello di rafforzare una collaborazione costante lungo tutto il percorso di crescita di formazione umana e culturale dei nostri ragazzi. Siamo  disponibili al dialogo e al confronto, onde evitare che si verifichino fraintendimenti e che ci sia una comunicazione fuorviante. Ringrazio per la disponibilità ed il lavoro svolto la dirigente Anna Maria Papa e tutto il personale scolastico, con i quali si è instaurato una proficua collaborazione che ha consentito di risolvere in tempi brevi le criticità che si sono presentate”.

la scuola negata