Un grande corteo, formato da tutti gli studenti delle scuole di Torre Annunziata, sfilerà per le strade cittadine, aperto dalla Mehari di Giancarlo Siani che, per l’occasione, tornerà a Torre Annunziata in occasione del trentennale della morte del cronista.

La città oplontina ricorda così il giovane inviato de “Il Mattino”, ucciso da due sicari la notte del 23 settembre 1985. La manifestazione, organizzata dal Liceo Statale “Pitagora – Croce”, verrà anticipata da un breve dibattito alla presenza del giudice Armando D’Alterio, del sindaco Giosuè Starita, dell'assessore Antonio Irlando, amico di Siani, il tenente colonello Antonio Petti e il vicequestore Vincenzo Gioia.

Il corteo, un momento di sensibilizzazione e di speranza, vedrà la partecipazione di tutte associazioni sportive del territorio e le parrocchie cittadine, attraversando le strade della città per poi terminare in piazza Imbriani, mentre la Mehari, insieme a diverse auto, proseguirà il suo cammino fino al quartiere di Rovigliano.

“La manifestazione in programma e le iniziative messe in campo in questi anni – afferma Benito Capossela, dirigente scolastico del “Pitagora Croce” – sono la conferma della crescita di un nuovo grande soggetto collettivo che ha fatto sua la battaglia per la legalità. Gli studenti di Torre Annunziata rappresentano oramai un’onda irrefrenabile del cambiamento, con cui tutti sono chiamati a confrontarsi. Sono certo – conclude il preside – che la futura classe dirigente della città, da essi rappresentata, riuscirà a dare un cambiamento importante e spero decisivo per debellare la criminalità”.

Dibattito al plesso Siani

Da Palazzo Fienga a Palazzo Siani

L'intervento del Ministro Orlando

L’appello di don Tonino Palmese

I documenti giudiziari

parola alle istituzioni

3000 ragazzi dietro la Mehari verde

La manifestazione con le foto

la "sua" Mehari in città

Una settimana di eventi per Siani

La conferenza stampa

Il ricordo