Torre Annunziata e la piaga dello sversamento illegale dei rifiuti. Questo uno dei temi oggetto delle quattro interpellanze presentate dal gruppo Oplonti Futura e discusse questa mattina a Palazzo Criscuolo. Il sindaco Cuccurullo ha risposto elencando una serie di azioni, tra le quali i controlli bisettimanali effettuati da Polizia Municipale e Prima Vera. Operazioni che secondo il consigliere di opposizione Lucio D'Avino, non avrebbero portato ai risultati sperati.

"Purtroppo è sotto gli occhi di tutti che determinate aree della città siano discariche a cielo aperto. Apprezzo la buona volontà, ma dove sono i miglioramenti? Largo Grazie, ad esempio, viene deturpata quotidianamente. Stavolta lancio un appello direttamente a coloro che sono preposti al controllo. Se sapete quali sono i punti nevralgici, perchè non concentrate la vostra attenzione in quelle zone? Devo pensare che dopo le 18 non vada nessuno a perlustrare quelle strade?", ha aggiunto.

Uno nei nodi principali è la mancata partecipazione di Torre Annunziata a un bando regionale sul potenziamento della Protezione Civile. "Con una delibera del 24 aprile 2025 abbiamo attribuito le competenze in materia alla Polizia Locale, in sostituzione della precedente assegnazione al settore Urbanistica", ha spiegato Cuccurullo. "Potrebbe essere che durante il passaggio di consegne siano state perse alcune opportunità". Il primo cittadino ha comunque elencato varie azioni sul tema, tra cui l'ubicazione in via Pascoli della sede e l'intenzione di reperire altre risorse finanziarie per potenziare il corpo. 

Una risposta che però non ha convinto affatto il consigliere D'Avino, che ha richiesto più volte che fosse individuato il responsabile. "Non si può giustificare la mancata partecipazione per un cambio di competenze tra uffici. Niscemi insegna che prevenire è meglio che curare. Capisco che non sia colpa né del sindaco, né dei consiglieri, ma tutto ciò è comunque inaccettabile. Viviamo in un territorio complesso e non possiamo permetterci di essere superficiali su questi temi. Chi ha sbagliato ne deve rispondere". 

Tra i punti caldi all'ordine del giorno la questione dei fitti passivi, per cui Cuccurullo non esclude di sciogliere la convenzione con il Comune di Pompei, e il centro per l'impiego. "Si tratta di un servizio essenziale per i cittadini. L'amministrazione, a pochi mesi dal suo insediamento, partecipò a una manifestazione di interesse per ospitare il centro sul proprio territorio. Ad oggi non abbiamo ancora risposta", ha evidenziato D'Avino chiedendo un approfondimento. 

Discussa anche la sparizione delle dirette streaming del consiglio comunale, cancellate automaticamente da Facebook dopo 30 giorni. La richiesta di D'Avino è di realizzare un archivio specifico in cui possa restare traccia. Un problema che l'amministrazione intende risolvere con la creazione di un canale YouTube. 

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