Uno sconto sulla Tari per edicole e librerie”. È quanto spera l’associazione “La paranza delle idee” presieduta dal Claudio Bergamasco in vista della definizione delle tariffe della tassa sui rifiuti.

Un’agevolazione già messa in atto in altre realtà e che mira ad alleggerire segmenti del commercio in forte sofferenza e meritevoli di particolare tutela per la loro fondamentale funzione di favorire relazioni culturali e diffondere conoscenza e informazione.

Nell’ambito del tema rifiuti merita una riflessione pure la recente inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli sul loro ciclo regionale. “Le indagini si sono concentrate – ha spiegato Bergamasco - anche sul perdurante divario tra l’obiettivo minimo di raccolta differenziata fissato per legge (65 per cento, ndr) e il livello effettivamente raggiunto, notevolmente inferiore. Ciò fa guardare con perplessità al target di gestione individuato nella relazione Tari 2018 dal Comune di Torre Annunziata e recentemente ribadito pure dalla Prima Vera. L’obiettivo del 2020 è il raggiungimento del 63 per cento, cioè meno di quanto si sarebbe dovuto fare già otto anni prima”.

Ma c’è dell’altro. “Ancora una volta nella nostra città – ha spiegato Bergamasco - la differenziata non è andata oltre il 57-58 per cento. Sarebbe quindi opportuno interrogarsi sull’effetto sortito dall’incentivo previsto per chi conferisce i rifiuti presso il centro di raccolta di Via Roma. Il regolamento varato dal Consiglio comunale nel 2018 è, a parer nostro, del tutto inefficace. Se i numeri, invece, dicono altro allora sarebbe bene diffonderli, così da pubblicizzare la bontà del sistema”.