Torre Annunziata. “Una sola notte tragica vissuta al Porto non poteva annientarci, scrivendo la parola fine dopo una storia di oltre 30 anni. Ci siamo rimboccati le maniche. Abbiamo tolto tempo a moglie e figli. Ma adesso siamo qui, di nuovo, e gridiamo ‘siamo vivi’’. La quiete dopo la tempesta. Festeggiano la rinascita i 79 soci del “Circolo Nautico” di Torre Annunziata, l’associazione sportiva dilettantistica che dal 1983 ha i suoi pontili e ormeggi al Molo di Ponente del Porto oplontino.

IL ‘DRAMMA’. Tutto andò distrutto dopo la violenta sciroccata al Porto dello scorso 28 febbraio (link al video in basso, ndr). Pesantissimo il bilancio quella notte: 3 pontili in ferro-alluminio completamente spezzati, 20 navi leggere affondate, 30 imbarcazioni a vela messe in salvo solo dal disperato intervento di soci e volontari. Ingenti i danni economici, stimati in circa 300mila euro. Quattro invece le persone che rischiarono di perdere il lavoro.

LA DENUNCIA. Il giorno dopo il nubifragio, alcuni soci del “Circolo Nautico” torrese denunciarono l’assenza di protezione degli ormeggi al Porto dallo scirocco proveniente da Castellammare di Stabia. Nel 2006 un progetto regionale prevedeva la costruzione di un “braccetto di sottofondo”, a 500 metri di distanza dal Molo di Ponente, per contenere le improvvise mareggiate. “Nulla è stato fatto, aspettiamo una risposta da dieci anni. Ma noi marinai, abituati alle burrasche in genere, ripartiremo al più presto” – sottolinearono dallo storico Circolo in una lettera aperta.

Il 31 marzo scorso, anche in seguito alla denuncia, il Comune di Torre Annunziata accelerò i lavori per installare una barriera di protezione al Molo di Ponente. La diga anti-mareggiata oggi è composta da 900 tetrapodi da 12 tonnellate ciascuno. La costruzione della barriera è stata inserita all’interno del più ampio progetto di riqualificazione dello scalo marittimo oplontino. Progetto finanziato dalla Regione Campania con 33 milioni di euro.

LA RINASCITA. I 79 soci del “Circolo Nautico” di Torre Annunziata sono ripartiti. Lo hanno fatto ieri, festeggiando ufficialmente la rinascita dopo il dramma (vedi gallery). La festa, andata in scena presso la banchina dell’associazione al Molo di Ponente, ha ricordato con foto e video la violenta sciroccata del 28 febbraio. I tre pontili andati distrutti sono stati ricostruiti grazie al contributo del Consiglio direttivo, presieduto da Felicio De Luca e dal vice Aldo Bonzani. Riparati, inoltre, anche gli ormeggi per circa 100 imbarcazioni leggere. Il Circolo ha mantenuto la promessa. “I marinai, abituati alle burrasche in genere” ce l’hanno fatta. 

 

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